Il Lab è aperto!

Deleghe e quant'altro


#23

Appunto per questo dicevo. A mio avviso non c’è alcuno motivo ostativo, se proprio si vuole fare i pignoli si dovrebbe sostituire il modello di delega attuale con uno più puntuale. Indicando nella procura speciale il conferimento del potere al procuratore speciale ad intervenire per nome e per conto del rappresentato nell’atto di costituzione dell’associazione Hookii (associazione culturale senza fini di lucro). Il tutto con i più ampi poteri, con promessa di rato e valido, senza bisogno di ulteriore ratifica o conferma.

Alla fine se si può perché non farlo?


#24

Velocemente perché oggi sono un po’ incasinata: ogni riga di socio fondatore è una riga in più e l’atto si paga a riga, quindi spenderemmo di più per dei soci fondatori che non ci sono e che non possono decidere nulla.
Inoltre, il commercialista che abbiamo sentito era contrario. Inoltre, ci complica la modulistica e la gestione. Ad oggi quel modello va bene, non lo cambierei il giorno prima.


#25

Semplice: ci sei tu a Lodi? Abbiamo tempo? Hai letto tutto il regolamento? Spieghi tu a non addetti ai lavori cosa si può e cosa non si può fare (anche ai fini della registrazione in AdE). Ecco: non avendo avuto il tempo di leggere statuto e atto costitutivo non riesco a fare queste cose dal PC e non è semplice far passare queste cose da PC.

Sul punto giuridico come ho detto sopra nemmeno io vedo un problema. è una questione di fattibilità (in senso pratico, non giuridico).


#26

Martina, non starti a fissare su 16 euro che poi i soldi te li diamo :stuck_out_tongue:

(concordo che non si può cambiare in corsa)

P.S.: i commercialisti fanno i commercialisti, gli avvocati gli avvocati, quindi ecco quello che vi ha detto il commercialista è una cosa per farvi star tranquilli.


#27

purtroppo ho avuto una settimanaccia, e non ho avuto tempo di inserirmi nella discussione prima di oggi, quindi capisco che non sia corretto da parte mia farlo oggi a ridosso del grande evento e non voglio creare problemi.
Volevo solo dire che a livello legale basta inserire tra i soci fondatori quelli che sono rappresentati dal delegato. Con il primo messaggio chiedevo se vi fossero delle limitazioni perché appunto non capivo il succo della problematica.


#28

I see your point. Stiamo a di’ la stessa cosa vigente :slight_smile:


#29

scusami non volevo, sono io che sono un rompicaz… per natura. Avevo letto da tempo tra le faq che avete predisposto che non si poteva essere soci fondatori tramite delega, ma non sono intervenuto perché credevo che vi fosse una ragione legale sottostante che non conoscevo e non riuscivo a cogliere. Poi ho letto il tuo messaggio in cui davi per aperta la possibilità di diventare soci fondatori anche per i rappresentati e quindi ho pensato che fosse stato rimosso l’ostacolo giuridico impedente. Oggi vengo a sapere che in realtà non ci sono mai stati ostacoli giuridici, ma che il commercialista scelto, non si sa per quale ragione, è contrario. Cioè sono quelle classiche cose che alimentano i miei disturbi psicologici.
Detto questo, fa niente, daje.


#30

No, figurati, è che è tutto incasinato in 'sto periodo…

@Sguenz sono lara non martina :stuck_out_tongue:


#31

è che ormai martina è entrata nella mia mente :smiley:


#32

Tra, bro!

I commercialisti fanno il loro lavoro e non si può pretendere che sappiano di deleghe e altro. Ovviamente fossi stato al suo posto avrei detto lo stesso. Nel dubbio per delega no.
C’est la vie.

Ah, ma io sono anche peggio rompicoglioni di te… basta che qualcuno mi inneschi :slight_smile:


#33

Ma io voglio stare tranquilla!
Se il commercialista mi dice che senza i soci fondatori per delega:
1- risparmio soldi
2- risparmio postille e aggiunte dell’ultimo minuto
3- risparmio burocrazia
4- la sostanza dell’associazione non cambia di una virgola
5- la sostanza del socio non cambia di una virgola

Per quale motivo uno sano di mente si metterebbe a spendere soldi, tempo, ed energie per fare una cosa difficile e inutile quando se ne puo’ fare una più semplice?

Fra i due, tifo commercialista, perché almeno capisco quel che mi dice.
E con questo, tranquilli tutti che tanto chi vuol diventare socio lo diventerà.


#34

Scusatemi, ma non ce la faccio a tenerlo per me.

  1. risparmio di soldi. Si parla di qualche decina di centesimi a testa, oppure di un euro in più per delegante (anche perché seguendo questa logica, visto che per la costituzione dell’associazione bastano due soci fondatori, è antieconomico inserirne più di due, a prescindere dalla delega)
  2. postille non ve ne sono (c’è solo l’inserimento della delega in allegato a fine atto)
  3. burocrazia? cioè?
    4-5. se c’è stata la richiesta significa che qualcosa cambia, niente che sia preclusivo al voler far parte dell’associazione, però non è vero che non cambia.

P.s. Con questo non voglio in alcun modo sminuire il lavoro(ne) che avete fatto, e per il quale vi ringrazio.

Poi, come detto, sti cazzi, però sento l’esigenza di intervenire quando si raccontano cose che ritengo non corrispondenti alla verità.


#35

Il fatto è che le persone che si sono occupate di questa cosa non lo fanno di mestiere e soprattutto lo hanno fatto nel tempo ritagliato a famiglia e lavoro. Se il commercialista ha detto no la burocrazia sta nel cercare altri pareri, altre consulenze, fare altre ricerche e via così. E quando i punti da smarcare sono già 20 o 30, perchè c’è da seguire il sito, il locale per Lodi, organizzare le attività, concordare i pranzi, pensare a stampe, stampanti, moduli… aggiungerne uno ulteriore può sembrare semplice ma può non esserlo così tanto.


#36

Premesso che qui state usurpando il titolo, se volete rompere le palle su qualcosa ricordatevi che probabilmente io gliele ho già rotte prima di voi :stuck_out_tongue:

chiaramente qualcosa cambia, non è una questione che si esaurisce sui diritti e doveri previsti dallo statuto, ce ne rendiamo conto.

Purtroppo i lavori di avvio dell’associazione avrebbero avuto bisogno di qualche mese in più (e qualche pensiero extra in meno) per avere tutto a puntino, nello specifico spero sarà possibile riconoscere a tutti - a prescindere dal fatto che siano fondatori o meno - una specie di status “i primi a bordo” (simbolico e informale tanto quanto è simbolica la qualifica di “fondatore”) :slight_smile:


#37

Ciao Martina!

Capisco il tuo punto di vista e il voler star tranquilla, ma fidati che se ti diciamo che una cosa si può fare, si può fare. (sono o non sono un professionista affermato? :stuck_out_tongue:).

Comprendo che per esigenze di tempo, di comunicazione, di dedizione (per la quale tutti all’assemblea dovrebbero farti una standing ovation e un inchino), quella adottata è stata la soluzione migliore. Ma anche la forma (come noi giuristi insegnamo) ha il suo valore e per questo alcuni ci tenevano a far parte dei fondatori.

Ciò detto, va benissimo tutto così e anzi grazie mille per l’impegno che hai dedicato.

Poi come ti ho detto, io sono qui, sai che lavoro faccio e (più o meno) che esperienze ho. Potete anche venire qualche volta in ufficio a far riunione (magari la sera).

Queste esperienze ve le metto a disposizione per il tempo che riesco a dedicarvi.

Di più nun zo :slight_smile: